Cultura
Le bellezze di Santa Maria di Licodia sotto la lente della Sovrintendenza
Visita istituzionale della Sovrintendente di Catania: attenzione puntata sul complesso Ardizzone
Le risorse storico-ambientali di Santa Maria di Licodia sono sotto la lente d’ingrandimento della Sovrintendenza ai Beni culturali e ambientali di Catania con l’obiettivo di essere valorizzate.
Un impegno preso nei giorni scorsi dalla Sovrintendente ai Beni Culturali di Catania, Rosalba Panvini, accompagnata dalla dottoressa Laura Maniscalco, nel corso di una visita istituzionale nel piccolo centro etneo.
A fare gli onori di casa, il sindaco, Salvatore Mastroianni, l’assessore alle politiche culturali, Mirella Rizzo, il presidente del Consiglio comunale, Giovanni Buttò e i responsabili dei settori tecnici e Beni Culturali.
L’incontro è stata l’occasione per illustrare il progetto di restauro del Complesso Ardizzone, uno tra i beni del patrimonio locale di una bellezza tanto preziosa quanto fragile, bisognoso di importanti interventi. Palazzo Ardizzone – già sede della biblioteca e del museo etno-antropologico – grazie a lavori di recupero potrebbe definitivamente trasformare le sue stanze affrescate in un grande polo culturale.
Al centro dell’attenzione anche il progetto per l’allestimento di un “antiquarium”, che comprenderebbe una mostra dei reperti archeologici rinvenuti nel territorio e la Sala dei Codici, dal titolo – suggerito dalla stessa Sovrintendente – “La Storia nella storia”.
Da recuperare anche la Torre di Calafato, monumento in pietra a forma di piramide quadrangolare, che per anni ha custodito una storia ricca di fascino, mito e mistero, ma che il terremoto del 2018 ha sgretolato. Nonché la salvaguardia dell’area di “Licodia Vetus”. Tanti gli argomenti che saranno approfonditi in un nuovo incontro.
Cultura
S.M. di Licodia, ieri la XXXIV edizione Torre d’Argento
Una sera all’insegna della cultura e dello spettacolo
Si è tenuta ieri sera all’interno del chiostro dei Benedettini di Santa Maria di Licodia, la XXXIV edizione del premio “Torre d’Argento”. Nella magnifica cornice ai piedi della torre arabo normanna, simbolo del paese e a cui lo stesso riconoscimento si ispira, le premiazioni si sono alternate a momenti di esibizione di diversi artisti locali. A presentare la serata, la giornalista Mary Sottile direttore di Ciak Telesud e della nostra testata online Etna News 24. Il premio è nato da un’idea del direttore artistico Giancarlo Santanocito che ne cura la realizzazione, insieme all’associazione “La Radice” da lui stesso fondata. Negli anni, sono stati molteplici i nomi noti del mondo dello spettacolo, del giornalismo e della cultura nazionale che hanno ricevuto il prestigioso premio che da sicuramente lustro e visibilità al piccolo centro etneo. Tra questi Mogol, Lina Wertmüller, Toni Capuozzo, Franco Battiato e tanti altri ancora.
Diversi i premi ritirati nella serata di ieri, a partire dal giornalista Pietro Senaldi. Giornalista professionista dal 1997, ha collaborato alla fondazione del quotidiano “Libero” dove ricoprì il ruolo di direttore dal 2016 al 2021 e di cui attualmente è condirettore. Nella sua carriera ha collaborato anche con “Il Giornale” diretto da Vittorio Feltri. Particolarmente riconosciuto ed apprezzato opinionista, ha raggiunto una buona popolarità grazie alle molte partecipazioni a programmi televisivi di approfondimento politico come “Omnibus”, “L’aria che tira”, “Piazzapulita”, contribuendo a dare visibilità alla testata giornalistica presso cui lavora.
Seconda Torre d’Argento nella sua carriera è quella consegnata all’attore-regista Salvatore Lazzaro. Diplomato all’istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa, lavora da oltre venticinque anni nel campo dello spettacolo, sia nel ruolo di attore sia in quello di regista. Ha esordito sugli schermi cinematografici italiani, per la prima volta, nel 1993 prendendo parte alla pellicola “Storia di una Capinera”, diretta da Franco Zeffirelli e poi come co-protagonista della fortunata serie televisiva “Il Capo dei Capi” nel ruolo del boss Bernardo Provenzano, trasmessa nel 2007. Nel suo percorso professionale, si dedica anche alla formazione delle nuove generazioni come acting coach all’interno di diverse scuole di recitazione.
Un premio tutto made in Licodia è quello consegnato all’istruttore cinofilo Alfio Ingiulla. Dog trainer professionista, ha fatto di una passione – quella per i cani – una vera e propria professione. Nel suo percorso di istruttore cinofilo si è contraddistinto per aver raggiunto importanti traguardi e successi professionali. Referente regionale del progetto “Serena” ha sviluppato un percorso che mira a formare cani molecolari in grado di segnalare l’insorgenza di una crisi glicemica. Nel 2019 ha pubblicato il suo primo libro dal titolo “Pensavo di conoscerti” attraverso il quale spiega le grandi diversità che ci sono tra il cane e l’uomo. In ultimo, l’aver addestrato un cane labrador che ha permesso ad una ragazza disabile di Paternò di poter vivere da sola in casa. Diverse le sue apparizioni su canali nazionali dove ha raccontato i progetti realizzati.
Assenti alla serata, per altri impegni improcrastinabili altri due premiati: Novella Trantino e Tony Esposito (in tournée in America). La prima, si è contraddistinta negli anni nel mondo dell’imprenditoria vinicola attraverso le “Tenute di Nuna”, conquistando il mercato con la sua unica etichetta: “Etna Bianco 100% Carricante”. Il secondo, per il suo percorso da musicista, cantautore e percussionista. Con il successo strepitoso di Kalimba
de Luna, nel 1985 viene insignito del “Premio Critica discografica” per le oltre 5 milioni di copie vendute nel mondo. Tra le sue collaborazioni, quelle con diversi artisti di fama mondiale come Pino Daniele, Lucio Dalla e Don Cherry.
Alla serata di ieri, hanno preso parte come ospiti diverse autorità civili e militari locali. Tra i presenti, il primo cittadino Giovanni Buttò, il presidente del consiglio comunale Maria Russo, il deputato Francesco Maria Salvatore Ciancitto, l’on. Giuseppe Castiglione e l’avvocato Rosanna Natoli componente fra i membri laici del Consiglio superiore della Magistratura. All’interno della serata, l’organizzazione ha voluto inserire diversi momenti musicali con la presenza di Joeca, la soprano Carmen Salamone e il Duo Blanco Sinacori.
Il Premio
Il premio della manifestazione “Torre d’Argento” è un manufatto di altissimo valore, disegnato dallo stesso direttore artistico Giancarlo
Santanocito, che è anche l’ideatore dell’evento. Il premio, giunto alla sua XXXIV edizione, è adagiato su una lastra di pietra lavica dell’Etna, sulla quale spicca la riproduzione in argento, forgiata da un’antica fonderia catanese, della torre campanaria del 1143, simbolo di Santa Maria di Licodia
Cultura
Santa Maria di Licodia, sabato la XXXIV edizione del premio “Torre d’argento”
I premi spazieranno tra personaggi illustri dello spettacolo, del giornalismo e dell’imprenditoria nazionale
Anche quest’anno, Santa Maria di Licodia, sarà patria di arte, cultura e spettacolo grazie all’attesissimo appuntamento con il premio “Torre d’argento” ideato e promosso dal direttore artistico Giancarlo Santanocito. L’evento, giunto ormai alla sua trentaquattresima edizione, si terrà sabato 2 settembre a partire dalle ore 20:30, all’interno della magnifica cornice del chiostro dei Benedettini, sotto la torre arabo-normana simbolo del paese e da cui lo stesso riconoscimento prende il nome. La conduzione della serata è stata affidata alla giornalista Mary Sottile. Diversi i personaggi che saranno premiati durante la serata, tra cui l’attore Salvatore Lazzaro noto per aver recitato nella fiction “Il Capo dei Capi”, il condirettore di “Libero” Pietro Senaldi, l’imprenditrice vinicola Novella Trantino, il percussionista Tony Esposito e l’istruttore cinofilo licodiese Alfio Ingiulla. L’evento di sabato ha ricevuto il patrocinio dell’Ars e del Comune di Santa Maria di Licodia e vede invitati il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana on. Gaetano Galvagno, il deputato Francesco Maria Salvatore Ciancitto, l’on. Giuseppe Castiglione e l’avvocato Rosanna Natoli componente fra i membri laici del Consiglio superiore della Magistratura. All’interno della serata, l’organizzazione ha voluto inserire diversi momenti musicali con la presenza di Dafni Pinzone, Joeca, la soprano Carmen Salamone e il Duo Blanco Sinacori.