Associazionismo
S. M. di Licodia, la Misericordia consegna a domicilio le pizze della solidarietà
La pizzerie Panta Rei di Nicolosi risponde all’appello del governatore Daniele Furnari regalando bontà
Un piccolo gesto di solidarietà ma di grande importanza per le famiglie in difficoltà, quello che ieri sera si è vissuto a Santa Maria di Licodia. Tra le tante azioni di beneficenza che si stanno compiendo in questo tempo di lockdown italiano da Coronavirus, quello che raccontiamo oggi è la donazione a diverse famiglie bisognose licodiesi di 70 pizze da parte della pizzeria Panta Rei di Nicolosi, per il tramite della Misericordia di Santa Maria di Licodia. «Un’idea nata per caso dal titolare della pizzeria» spiega il Governatore della locale Misericordia Daniele Furnari che nel ristorante lavora come cuoco. «Alla proposta di voler donare delle pizze per i licodiesi non ho potuto che rispondere con grande entusiasmo. Non ho esitato a contattare Don Santino Salamone il quale ha accolto con gioia questa ulteriore azione caritatevole a favore della parte più bisognosa del paese».
A ritirare le fragranti pizze Margherita dal ristorante e a consegnarle in parrocchia, sono stati i volontari del Servizio Civile Universale della Misericordia, che in queste settimane di emergenza hanno scelto di non voler sospendere il proprio anno di “servizio per la difesa della Patria non armata e non violenta” continuando a garantire alla comunità locale i trasporti sanitari urgenti e attivando il servizio pronto farmaco e pronto spesa a favore di anziani e persone sole, in sinergia con il Comune ed altri organismi del terzo settore locale. A distribuire le pizze alle famiglie più bisognose è stato lo stesso parroco licodiese Don Santino Salamone, secondo le esigenze riscontrate in questi giorni.
Associazionismo
Paternò, sabato colletta alimentare proposta dalla Misericordia
Sarà possibile trovare i volontari in 3 supermercati della città. Il cibo donato sarò destinato alla mensa sociale “La Bisaccia del Pellegrino”
Ripartono le attività caritatevoli da parte della Misericordia di Paternò che, sabato 19 agosto 2023, si renderà protagonista di un’iniziativa mirata alla raccolta di generi alimentari da destinare ai bisognosi della città. Numerosi saranno i volontari, presenti presso tre supermercati del territorio paternese, per raccogliere quanto i cittadini vorranno donare. Gli alimenti, destinati alla raccolta, rientrano tra i prodotti in scatola a lunga scadenza e quelli non facilmente deperibili e verranno destinati interamente alla mensa sociale “La Bisaccia del Pellegrino” con la quale la Misericordia ha collaborato già in passato.
«Spesso le Misericordie vengono associate solamente al soccorso sanitario» ha detto Alfredo Distefano presidente del Comitato Provinciale delle Misericordie di Catania, «ma la società di oggi ci mette di fronte a nuove emergenze. Tra queste, anche quella della fame. In un’azione di ripartenza delle attività della locale Misericordia – dopo un periodo di stop – si è pensato di voler focalizzare il nostro operato in una delle opere di Misericordia ispiratrici del nostro Movimento: “Dar da mangiare agli affamati”. Positiva la collaborazione con “La Bisaccia del Pellegrino” che riteniamo essere una realtà valida del territorio con la quale non escludiamo collaborazioni future».
Associazionismo
Catania, imprenditori a confronto
Networking degli associati alla Compagnia delle Opere a Villa Ardizzone. Si riparte dopo il periodo pandemico
Fare rete per affrontare con nuove strategie e la spinta propulsiva che può arrivare da collaborazioni inesplorate, il periodo post pandemico che le imprese si trovano ad affrontare. Trovare nuove forme di networking, da qui la necessità di tornare ad incontrarsi con l’obiettivo di crescere, senza dimenticare uno degli scopi dell’associazione: la solidarietà.
Con questo spirito si è tenuta ieri, nella suggestiva cornice di Villa Ardizzone, a Catania, la reunion di Compagnia delle Opere Sicilia, la prima sotto la neo presidenza di Salvo Motta, imprenditore della grande distribuzione alimentare.
Ad accogliere gli ospiti Rosina e Lea Ardizzone.
«Per noi è una ripartenza – evidenzia Salvo Motta – presidente di Compagnia delle opere Sicilia -. Quest’appuntamento è l’occasione per riallacciare i contatti con tutti i soci, affinché si possa realizzare quella collaborazione necessaria che possa incidere positivamente sia sui soci oltre ad avere ricadute sul territorio. Fare rete è importantissimo. Tutti gli imprenditori hanno bisogno di unire le forze, scambiarsi informazioni, contro l’isolamento. Il confronto spesso diventa fondamentale per superare gli ostacoli.»
Circa un centinaio gli imprenditori, molti giovani che guardano al settore dell’innovazione digitale, presenti a Villa Ardizzone, struttura dichiarata nel 1981 di rilevante interesse storico-artistico, dalla Soprintendenza ai beni culturali e ambientali di Catania e che oggi si pone come location dei più importanti appuntamenti artistico-culturali e mondani del capoluogo etneo.
«Compagnia delle opere Sicilia è un networking operoso dedito a valorizzare la persona dal punto di vista imprenditoriale ed umano – evidenzia Claudia Fuccio, direttrice di Compagnia delle Opere Sicilia – . Ripartiamo con grande entusiasmo. Non a caso abbiamo scelto Villa Ardizzone, un luogo che racconta la grandezza che ha vissuto questa città dal punto di vista culturale. Oggi torniamo a mettere in connessione più di cento imprenditori e liberi professionisti di tutta Italia. La Compagnia delle opere è presente infatti in ogni regione. Anche la parte no profit della nostra associazione ha un grande valore. Non a caso Banco alimentare Sicilia fa parte della nostra rete.»
«Questa è una bella occasione per incontrarsi, scambiarsi delle idee, fare rete – evidenzia Rosina Ardizzone -. Villa Ardizzone vuole essere punto di riferimento per la promozione di iniziative culturali, artistiche, di crescita del territorio. L’imprenditoria serve anche a questo a mettere in campo energie, idee innovative e creatività.»
È ancora possibile, sempre a Villa Ardizzone, visitare la mostra del pittore palermitano Bruno Caruso che racconta con le sue opere le novelle di Giovanni Verga. Visto il successo ottenuto l’allestimento resterà visitabile ancora per le prossime settimane.