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Etna News 24

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Paterno’, prosegue il tour della squadra di calcio nelle scuole: tappa alla Virgilio

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Paterno’, prosegue il tour della squadra di calcio nelle scuole: tappa alla Virgilio

La società rossazzurra sta incontrando gli alunni delle scuole paternesi con l’obiettivo di fare avvicinare gli studenti allo sport

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Prosegue il tour nelle scuole cittadine del territorio da parte del Paternò calcio, squadra che milita nel campionato di Eccellenza,attualmente al comando  del girone <B>. Il Paternó Calcio sta incontrando gli alunni delle scuole paternesi con l’obiettivo di far conoscere ed avvicinare piccoli e grandi al mondo dello sport locale, in questo caso, alla squadra di calcio del Paternó, attraverso un contatto diretto con i protagonisti di una stagione senz’altro da record, alla riscoperta di una realtà che dalle gloriose ceneri del passato sta risorgendo e che sta accendendo nuovamente la passione e l’attaccamento ai valori sportivi locali di una intera città.

Incontri utili a promuovere ed a far riscoprire il valore educativo dello sport ed il suo grande potenziale che non può e non deve essere ridotto a semplice educazione motoria o una semplice proposta finalizzata al risultato o all’affermazione della singola individualità. In questo caso, il calcio, viene proposto come attività concreta che richiede impegno, attraverso il quale è possibile apprendere condotte utili per la propria crescita personale. Quindi lo sport come palestra di vita, così come la intende il presidente rossazzurro, Ivan Mazzamuto, utile a sviluppare valori e sentimenti legati al vivere quotidiano, dall’amicizia al fair play oltre che riscoprire la storia e l’amore verso i colori, la storia e le tradizioni sportive locali.

Dopo l’incontro con gli studenti del primo circolo didattico <Lombardo Radice> una delegazione di giocatori e dirigenti ha visitato la scuola media <Virgilio> dove gli studenti si sono soffermati a dialogare con i rappresentanti della squadra rossazzurra.  Nel corso di questi due incontri il Paternò Calcio ha invitato alunni e genitori a prender parte alle prossime gare che saranno disputate al “FalconeBorsellino”. Per gli alunni e le mamme ingresso gratuito, per i papà ingresso simbolico di 3 euro.

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Cronaca

Catania, beni per 12 milioni di euro confiscati a 41enne vicino al clan Mazzei

I proventi illeciti, secondo la DDA etnea, avrebbero permesso la creazione di una galassia di imprese commerciali, associazioni sportive dilettantistiche ed enti senza scopo di lucro, intestati a prestanome, familiari e conviventi

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La Guardia di Finanza di Catania ha confiscato beni aventi un valore di 12 milioni di euro pari a 12 milioni di euro a William Alfonso Cerbo, 41 anni, considerato dalla Procura etnea un esponente di spicco del clan “Mazzei – Carcagnusi” del boss Santo Mazzei. L’indagine condotta dal GICO del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di finanza di Catania, aveva permesso, già nell’aprile del 2014, di arrestare il 41enne, assieme ad altre 15 persone, nell’ambito dell’operazione antimafia “Scarface”, indagate per associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori, bancarotta fraudolenta e corruzione.

Le successive attività d’indagine patrimoniali della Guardia di finanza di Catania hanno permesso di ricostruire gli affari dell’uomo; secondo la Dda etnea, in aggiunta alle attività di estorsione, recupero crediti e bancarotte realizzate con metodo mafioso”, Cerbo avrebbe anche “gestito attività economiche e imprenditoriali riconducibili al clan mafioso Mazzei, investendo i proventi delle condotte delittuose nel circuito economico legale mediante la creazione di una galassia di imprese commerciali, associazioni sportive dilettantistiche ed enti senza scopo di lucro, intestati a prestanome, familiari e conviventi”.  Cerbo è stato condannato, con sentenza passata in giudicato, a oltre sette anni di reclusione. La sentenza dispone anche la confisca, divenuta definitiva, di cinque società commerciali operanti nei settori delle costruzioni di edifici, delle immobiliari e nell’impresa turistico-balneare con sedi a Catania, Ardea (Roma), Castelfranco Veneto (Treviso) e Palmanova (Udine), un motoveicolo e una lussuosa villa residenziale nel capoluogo etneo.

Il patrimonio illecitamente acquisito, sottolinea la Procura di Catana, sarà ora affidato all’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati. L’attività investigativa che ha portato alla confisca dei beni di Cerbo si inquadra nel più ampio quadro delle azioni svolte dalla Procura e dalla Guardia di finanza di Catania contro ogni forma di criminalità organizzata attraverso il contrasto, sotto il profilo economico-finanziario, del riciclaggio e reimpiego nel circuito economico legale dei proventi illeciti, in modo da evitare i tentativi “di inquinamento del tessuto imprenditoriale e salvaguardare gli operatori economici e i cittadini onesti.

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Catania, in fiamme autocompattatore in via Nizzeti

Il camion trasportava cartone e ha preso fuoco durante la marcia

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Stamani, poco dopo le 05:30, una squadra di Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Catania con un’autobotte di rincalzo è intervenuta per l’incendio di un autocompattatore della nettezza urbana che trasportava cartone, in via Nizzeti, 35. Per poter completare le operazioni di spegnimento si è reso necessario svuotare l’automezzo pesante con l’ausilio di un mezzo meccanico. Secondo le prime ricostruzioni sembrerebbe che le fiamme si siano sviluppate all’interno della cabina di guida. Non si registrano danni a persone.

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