Cultura
Le scuole di Paterno’, questa mattina, insieme per piantare Radici di Pace
Sette vasi colorati con dentro una targa a forma di fiore con pensieri di Pace, dalle scuole elementari e medie
Mattinata di festa quella di oggi a piazza Nassirya per le scuole di Paterno’. I ragazzi di tutti i Circoli didattici e delle quattro scuole medie presenti sul territorio hanno infatti accolto l’invito a partecipare al progetto “Piantiamo Radici di Pace”.
Il progetto, partito dalla IV commissione consiliare alla Cultura, Istruzione e Pari Opportunità, presieduta dalla consigliera Rosanna Lauria, in collaborazione con l’ass. Patrizia Virgillito, ha coinvolto le scuole ed aveva l’obiettivo di rendere protagonisti i ragazzi di un momento che mettesse in primo piano il valore della Pace. Alla realizzazione dell’evento ha collaborato anche l’IIS Francesco Redi che ha contribuito con la piantumazione di un alberello di ulivo, simbolo sempreverde di Pace, in uno degli spazi della piazza. Accanto all’ulivo le varie scuole hanno infine posto un loro alberello simbolico contenente un fiore-targa con pensieri di pace. Ad arricchire l’evento sono stati gli stessi ragazzi con canti, recite di pensieri e disegni.
Una giornata di speranza, dunque, in questo assolato venerdì dell’Addolorata, una giornata vera come è vera la vita che mette insieme cose gioiose e tristi: non è mancato infatti un momento di silenzio, su invito del sindaco, per fermarsi un attimo col pensiero al dolore della famiglia del giovane Gabriele, che proprio all’alba di questa mattina ha lasciato questa terra.
Ma domani è un altro giorno. Quell’alberello di ulivo, circondato dai colorati alberelli delle scuole di Paterno’, rimarrà lì a dire che c’è desiderio di Pace e di Speranza nel cuore dei ragazzini paternesi come in quello dei meno giovani.
Cultura
S.M. di Licodia, ieri la XXXIV edizione Torre d’Argento
Una sera all’insegna della cultura e dello spettacolo
Si è tenuta ieri sera all’interno del chiostro dei Benedettini di Santa Maria di Licodia, la XXXIV edizione del premio “Torre d’Argento”. Nella magnifica cornice ai piedi della torre arabo normanna, simbolo del paese e a cui lo stesso riconoscimento si ispira, le premiazioni si sono alternate a momenti di esibizione di diversi artisti locali. A presentare la serata, la giornalista Mary Sottile direttore di Ciak Telesud e della nostra testata online Etna News 24. Il premio è nato da un’idea del direttore artistico Giancarlo Santanocito che ne cura la realizzazione, insieme all’associazione “La Radice” da lui stesso fondata. Negli anni, sono stati molteplici i nomi noti del mondo dello spettacolo, del giornalismo e della cultura nazionale che hanno ricevuto il prestigioso premio che da sicuramente lustro e visibilità al piccolo centro etneo. Tra questi Mogol, Lina Wertmüller, Toni Capuozzo, Franco Battiato e tanti altri ancora.
Diversi i premi ritirati nella serata di ieri, a partire dal giornalista Pietro Senaldi. Giornalista professionista dal 1997, ha collaborato alla fondazione del quotidiano “Libero” dove ricoprì il ruolo di direttore dal 2016 al 2021 e di cui attualmente è condirettore. Nella sua carriera ha collaborato anche con “Il Giornale” diretto da Vittorio Feltri. Particolarmente riconosciuto ed apprezzato opinionista, ha raggiunto una buona popolarità grazie alle molte partecipazioni a programmi televisivi di approfondimento politico come “Omnibus”, “L’aria che tira”, “Piazzapulita”, contribuendo a dare visibilità alla testata giornalistica presso cui lavora.
Seconda Torre d’Argento nella sua carriera è quella consegnata all’attore-regista Salvatore Lazzaro. Diplomato all’istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa, lavora da oltre venticinque anni nel campo dello spettacolo, sia nel ruolo di attore sia in quello di regista. Ha esordito sugli schermi cinematografici italiani, per la prima volta, nel 1993 prendendo parte alla pellicola “Storia di una Capinera”, diretta da Franco Zeffirelli e poi come co-protagonista della fortunata serie televisiva “Il Capo dei Capi” nel ruolo del boss Bernardo Provenzano, trasmessa nel 2007. Nel suo percorso professionale, si dedica anche alla formazione delle nuove generazioni come acting coach all’interno di diverse scuole di recitazione.
Un premio tutto made in Licodia è quello consegnato all’istruttore cinofilo Alfio Ingiulla. Dog trainer professionista, ha fatto di una passione – quella per i cani – una vera e propria professione. Nel suo percorso di istruttore cinofilo si è contraddistinto per aver raggiunto importanti traguardi e successi professionali. Referente regionale del progetto “Serena” ha sviluppato un percorso che mira a formare cani molecolari in grado di segnalare l’insorgenza di una crisi glicemica. Nel 2019 ha pubblicato il suo primo libro dal titolo “Pensavo di conoscerti” attraverso il quale spiega le grandi diversità che ci sono tra il cane e l’uomo. In ultimo, l’aver addestrato un cane labrador che ha permesso ad una ragazza disabile di Paternò di poter vivere da sola in casa. Diverse le sue apparizioni su canali nazionali dove ha raccontato i progetti realizzati.
Assenti alla serata, per altri impegni improcrastinabili altri due premiati: Novella Trantino e Tony Esposito (in tournée in America). La prima, si è contraddistinta negli anni nel mondo dell’imprenditoria vinicola attraverso le “Tenute di Nuna”, conquistando il mercato con la sua unica etichetta: “Etna Bianco 100% Carricante”. Il secondo, per il suo percorso da musicista, cantautore e percussionista. Con il successo strepitoso di Kalimba
de Luna, nel 1985 viene insignito del “Premio Critica discografica” per le oltre 5 milioni di copie vendute nel mondo. Tra le sue collaborazioni, quelle con diversi artisti di fama mondiale come Pino Daniele, Lucio Dalla e Don Cherry.
Alla serata di ieri, hanno preso parte come ospiti diverse autorità civili e militari locali. Tra i presenti, il primo cittadino Giovanni Buttò, il presidente del consiglio comunale Maria Russo, il deputato Francesco Maria Salvatore Ciancitto, l’on. Giuseppe Castiglione e l’avvocato Rosanna Natoli componente fra i membri laici del Consiglio superiore della Magistratura. All’interno della serata, l’organizzazione ha voluto inserire diversi momenti musicali con la presenza di Joeca, la soprano Carmen Salamone e il Duo Blanco Sinacori.
Il Premio
Il premio della manifestazione “Torre d’Argento” è un manufatto di altissimo valore, disegnato dallo stesso direttore artistico Giancarlo
Santanocito, che è anche l’ideatore dell’evento. Il premio, giunto alla sua XXXIV edizione, è adagiato su una lastra di pietra lavica dell’Etna, sulla quale spicca la riproduzione in argento, forgiata da un’antica fonderia catanese, della torre campanaria del 1143, simbolo di Santa Maria di Licodia
Cultura
Santa Maria di Licodia, sabato la XXXIV edizione del premio “Torre d’argento”
I premi spazieranno tra personaggi illustri dello spettacolo, del giornalismo e dell’imprenditoria nazionale
Anche quest’anno, Santa Maria di Licodia, sarà patria di arte, cultura e spettacolo grazie all’attesissimo appuntamento con il premio “Torre d’argento” ideato e promosso dal direttore artistico Giancarlo Santanocito. L’evento, giunto ormai alla sua trentaquattresima edizione, si terrà sabato 2 settembre a partire dalle ore 20:30, all’interno della magnifica cornice del chiostro dei Benedettini, sotto la torre arabo-normana simbolo del paese e da cui lo stesso riconoscimento prende il nome. La conduzione della serata è stata affidata alla giornalista Mary Sottile. Diversi i personaggi che saranno premiati durante la serata, tra cui l’attore Salvatore Lazzaro noto per aver recitato nella fiction “Il Capo dei Capi”, il condirettore di “Libero” Pietro Senaldi, l’imprenditrice vinicola Novella Trantino, il percussionista Tony Esposito e l’istruttore cinofilo licodiese Alfio Ingiulla. L’evento di sabato ha ricevuto il patrocinio dell’Ars e del Comune di Santa Maria di Licodia e vede invitati il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana on. Gaetano Galvagno, il deputato Francesco Maria Salvatore Ciancitto, l’on. Giuseppe Castiglione e l’avvocato Rosanna Natoli componente fra i membri laici del Consiglio superiore della Magistratura. All’interno della serata, l’organizzazione ha voluto inserire diversi momenti musicali con la presenza di Dafni Pinzone, Joeca, la soprano Carmen Salamone e il Duo Blanco Sinacori.